[Recensione] WinAmp: funziona ancora!

WinAmp è una vecchia leggenda per gli appassionati di computer e non. Storico riproduttore da quasi vent’anni, viene ancora prodotto e aggiornato.

Winamp è un software di riproduzione multimediale gratuito (disponibile con servizi aggiuntivi anche a pagamento). È realizzato e distribuito da Nullsoft, società acquisita da AOL nel 1999. Una leggenda presente da ormai quasi vent’anni ed icona dell’era digitale degli anni 2000. Ha rischiato di sparire per sempre nel 2013, ma una società l’ha acquisita (e salvata!) un anno dopo.

Il programma si comporta abbastanza bene e non c’è nulla di nuovo rispetto alle versioni precedenti. Ovviamente, l’applicazione supporta Windows 10. La qualità di riproduzione è abbastanza alta e la dissolvenza fra un brano e l’altro è sempre piacevole.

Funzionalità

Per chi non lo conoscesse ancora, ecco tutte le funzionalità del programma:

  • Riproduce la totalità dei formati di file audio e video più diffusi, oltre ad avere la possibilità di visualizzare canali TV e Radio online.
  • Permette una personalizzazione grafica, utilizzando le skin reperibili sul sito ufficiale, quella sonora, per mezzo del semplice equalizzatore base. Con una regolazione delle tonalità, l’equalizzazione permette di superare un limite del formato MP3, riguardo alle variazioni improvvise di timbro e tonalità, tipichwinamp-6e degli alti e bassi della musica lirica.
  • Permette di realizzare media, quali canali radio e TV in Internet con risorse minime, per esempio WebRadio tramite il server SHOUTcast, realizzato dalla stessa NullSoft.
  • Permette la creazione di playlist: il primo software che ha permesso di creare e salvare playlist con le proprie canzoni preferite. Un’apposita funzione consente di creare una playlist direttamente da una cartella di file musicali, oppure di ascoltare i brani musicali salvati in una cartella Internet con la relativa URL.
  • Supporto dei Tag ID3 tra cui sottotitoli, ed eventuale traduzione del testo: fra i plug-in gratuiti installabili,[7] c’è la possibilità di visualizzare i sottotitoli e la traduzione della canzone, se sono stati salvati nel file originario.
  • auto-tag: simile a Shazam analizza una traccia mp3 e da solo recupera i tag ID3 dalla enorme banca dati del servizio gratuito Gracenote
  • Normalizzazione del volume e del bitrate: un altro plug-in open-source, mp3Gain, consente la normalizzazione dei file audio, di assegnare un volume e un bitrate uguale per tutte le canzoni di un archivio.
  • Possibilità di gestione luci, per mezzo di plug-in che riproducono luci psichedeliche sullo schermo, per ricreare un ambiente da discoteca in spazi ristretti. Un altro permette di gestire illuminazioni esterne tramite la porta parallela del PC, con il programma Discolitez.
  • Facilità di creazione e gestione di streaming audio/video tramite plug-in.
  • Sincronizzazione con gli iPod, e ascolto della propria musica non protetta da licenze proprietarie da qualsiasi computer, tramite un browser e il componente Winamp Remote.

Oltre Windows

l 26 ottobre 2011 è stata pubblicata la prima beta di Winamp per Mac,[1] definita “Winamp for Mac Sync Beta”. Questa versione permette la sincronizzazione del programma con la libreria di iTunes dell’utente, e successivamente di sincronizzarla con il proprio telefono Android grazie a Winamp per Android.

Download [Windows – Mac]

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. 😉

Francesco Grecucci

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. ;)