Ecco perché ho deciso di abbandonare il Retrocomputing

Le ragioni per cui ho deciso di mollare la passione per i vecchi computer. Una decisione triste, ma necessaria.

Mi sono reso in questi ultimi anni di aver fatto molto per la mia collezione. Computer dal 1995 ad oggi che mostrano le loro potenzialità, materiale molto interessante e tante conoscenze in più. Ma purtroppo per essere un vero collezionista devi avere perlomeno un buono stipendio ed essere americano. Questo per una serie di motivi, che vedremo in seguito nell’articolo. Perché, sostanzialmente, ho deciso di abbandonare? Perché è diventata una perdita di soldi, seppur fossero guadagni del blog stesso, per cose che alla fine mi hanno provocato non poche delusioni. Il materiale finito nella spazzatura è stato tanto, spesso appena comprato. Per non parlare di quello neanche mai arrivato. Ma ecco le motivazioni più nel dettaglio.

Sono nel posto sbagliato e nell’epoca sbagliata

L’Italia non è il posto più adatto, sinceramente. Soprattutto il sud e specie dove vivo io: Taranto. Sono posti dove l’informatica alla portata di tutti è arrivata tardi, e quel poco che c’era è stato immediatamente fatto fuori con la sua obsolescenza all’epoca. Per altro, chi possiede queste cose e vuole venderle ora ha imparato che esistono il retrocomputing e il retrogaming e perciò ora vendono tutto a prezzi alti, spesso anche per oggetti non funzionanti o persino mezzi distrutti.

Ci vogliono troppi soldi

Ci vogliono troppi soldi, è vero. Proprio per il motivo espresso qui sopra e per tante altre cose da acquistare che fanno da contorno. A partire dai pezzi di ricambio per finire ad un piccolo locale dove sistemare tutto. Ma, fermiamoci un attimo. Non ho uno stipendio da questo sito e, soprattutto, il pubblico che ho non è particolarmente interessato a questi argomenti. Non arrivano donazioni, non arriva nulla. Arrivano introiti solo dalle sezioni che riguardano l’informatica moderna, ed è quelle che soddisferò maggiormente d’ora in poi.

Sì, perché questi guadagni saranno destinati, d’ora in poi, a libri e necessità moderne.

Si perde troppo tempo

I computer e tutto quanto c’è di retro nel retrocomputing richiedono una manutenzione assurda. Troppo tempo se ne va per pulire, aggiustare, ordinare cose che poi alla fine dopo un paio di giorni ti mollano. Il tempo è prezioso.

Le truffe

Sono stato truffato una marea di volte. Commodore 64 non arrivati, computer arrivati integri solo all’apparenza e tanto altro ancora. Sinceramente, non mi va più di dover attendere il corriere con ansia per sempre.

La mancata crescita personale

Sinceramente, si cresce poco. Okay, impari la storia, impari a sistemare i vecchi computer. Ma rimane tutto fine a sé stesso. Che sbocchi lavorativi mi può dare tutto questo? Nessuno. Se non aprirmi un museo a mie spese che fallirebbe dopo un mese, non ci sono per niente motivi per cui investire in questa passione.

Non ho mai visto un Commodore 64

Ordinato centinaia di volte, ricevuto zero volte. Promesso da amici, familiari, conoscenti centomila volte…ma mai neanche visto. Non so neanche quanto sia grande, che peso ha. Tra l’altro ce l’avevo anche, ma quando avevo 4 anni decisero di buttarlo via perché era guasto. Non ho mai visto un Commodore 64. Lo dovevo ricevere per il compleanno ma i soldi li ho dovuti spendere per altri motivi. Insomma, è coperto da un’alone di disgrazia che non se ne andrà mai via.

Perché allora continuare ad inseguire un oggetto per tutta la mia vita?

 

La passione per il retrocomputing và curata, ci vanno spesi dei soldi donati investiti. Non ricevo donazioni, ricevo solo scarsi introiti pubblicitari. Ho 18 anni e voglio progredire, non più perdere tempo dopo ormai 10 anni di tempo dedicato ad un qualcosa che mi toglie troppe risorse.

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. 😉

Francesco Grecucci

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. ;)