Oracle VirtualBox: virtualizza a costo 0

Oracle VirtualBox è un software open source (e quindi anche gratuito) per la creazione e l’esecuzione di macchine virtuali su Windows, Mac e Linux.

VirtualBox, permette di creare quindi dei computer virtuali su cui installare sistemi operativi anche datati per poterli testare o mantenere il supporto di vecchie applicazioni. Il suo utilizzo è semplice ma è anche uno strumento abbastanza potente. Il programma viene concesso su licenza Open Source. Si posiziona come valido concorrente di soluzioni come Parallels Dekstop, VMware e Microsoft Virtual PC.

Possiamo scaricarlo a questo link per tutte le piattaforme supportate. Ogni macchina virtuale può essere impostata a seconda del nostro piacimento, a seconda delle possibilità offerte dal PC. L’ambiente virtuale sarà sempre di prestazioni inferiori rispetto ad esso, poiché ne condivide solo una parte di risorse.

Schermata del 2016-01-24 13-01-14

Schermata del 2016-01-24 13-29-33
Installazione di Windows 98 su Oracle VM VirtualBox

Per la creazione e l’utilizzo di hard disk virtuali supporta i seguenti formati:  VDI, VMDK e VHD. I driver sono installabili tramite le Guest Additions.

Hardware Supportato

VirtualBox emula i seguenti componenti hardware:

  • Gli hard disk vengono emulati con uno speciale formato contenitore chiamato “Virtual Disk Images” (file VDI), che è, al momento, incompatibile con i formati utilizzati dalle altre soluzioni di virtualizzazione. Sono comunque supportati i file VMDK (VMware ed altri) e VHD (Microsoft). Inoltre, VirtualBox consente di collegarsi a supporti iSCSI e di poterli utilizzare come dischi virtuali.
  • Come scheda grafica, per impostazione predefinita VirtualBox fornisce una periferica VESA con 12 MB di RAM configurabili. Un driver video speciale viene fornito dalle Guest Additions (per sistemi guest Windows, GNU/Linux e Solaris): questo driver conferisce maggiore performance e la possibilità di regolare la risoluzione del sistema guest quando la finestra della macchina virtuale viene ridimensionata. Dalla versione 2.1.0 è inoltre possibile eseguire applicazioni che utilizzano le librerie OpenGL sulla macchina client sfruttando direttamente la scheda video del computer host ad eccezione di Windows 98, 98SE ed Me.
  • Come scheda di rete Ethernet, VirtualBox fornisce le seguenti NIC:
    • AMD PCnet PCI II (Am79C970A);
    • AMD PCnet-Fast III (Am79C973) (default);
    • Intel PRO/1000 MT Desktop (82540EM);
    • Intel PRO/1000 T Server (82543GC);
    • Intel PRO/1000 MT Server (82545EM).
  • Come scheda audio, VirtualBox mette a disposizione una periferica Intel ICH AC’97 oppure una SoundBlaster 16.
  • USB: installando il pacchetto proprietario di estensioni per VirtualBox, viene emulato un controller USB, così che qualunque periferica USB collegata al sistema host possa essere vista dal guest. Se VirtualBox svolge il ruolo di server RDP, può anche utilizzare periferiche USB connesse al client RDP remoto come se fossero connesse all’host.

Da http://wikipedia.org

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. 😉

Francesco Grecucci

Francesco Grecucci

Sono nato a Taranto e mi sono diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Ho questo blog dal 2016 e cerco sempre di migliorarlo, ogni giorno. Mi piacciono molto anche la musica, il vintage, le fotografie. Amo molto scrivere, non solo di informatica, ma anche di narrativa. ;)